Regolamento Bonus "Oneri Urbanizzazione"

Il presente Regolamento disciplina i requisiti e le modalità di accesso, l’entità, nonché le modalità di assegnazione ed erogazione agli aventi diritto di contributo una tantum denominato “Bonus Oneri Urbanizzazione”
Art. 1
1. L’intervento denominato “bonus oneri di urbanizzazione” fa riferimento alle somme versate a titolo di contributo per costo di costruzione e spese di urbanizzazione, a seguito di rilascio di un titolo edilizio, per il quale sia previsto il versamento di contributo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione, avente ad oggetto interventi edilizi su fabbricati residenziali (anche di nuova costruzione) da destinare alla propria abitazione principale entro due mesi dal fine lavori, con esclusione dei fabbricati di categoria catastale A/1 (signorile), A8 (ville) e A/9 (castelli).
2. Per la definizione di abitazione principale si rinvia quella contenuta nel D. Lgs. n. 504 del 1992, che disciplina l’ICI –Imposta Comunale sugli Immobili.
3. In particolare occorre fare riferimento all’art. 8, comma 2, il quale stabilisce che per abitazione principale si intende quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, usufrutto o altro diritto reale, ed i suoi familiari dimorano abitualmente e che, a seguito delle modifiche apportate dall’art. 1, comma 173, lettera b), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si identifica, salvo prova contraria, con quella di residenza anagrafica.
Art. 2
1. I soggetti beneficiari legittimati a presente la domanda del bonus oneri urbanizzazione sono i seguenti:
a) Giovani singoli (persone fisiche), che non abbiano compiuto i 38 anni al momento della presentazione della domanda e che siano residenti e/o trasferiscano la residenza presso il fabbricato oggetto di intervento edilizio entro due mesi dal fine lavori e che mantengano tale residenza per almeno anni 5 (cinque) a decorrere dall’erogazione del contributo.
b) Giovani coppie, (si intendono nuclei costituiti da coniugi, da nubendi, da conviventi more uxorio o da persone intenzionate a convivere more uxorio) che al momento della presentazione dell’istanza al protocollo del Comune la media dell’età della coppia non superi i 40 anni e che siano residenti e/o trasferiscano la residenza presso il fabbricato oggetto di intervento edilizio entro due mesi dal fine lavori e che mantengano tale residenza per almeno anni 5 (cinque) a decorrere dall’erogazione del contributo.
2. Possono beneficiare del contributo anche i soggetti di cui al precedente comma che posseggono l’immobile anche in qualità di comproprietario, in suddetta ipotesi il contributo verrà erogato pro – quota.
Art. 3.
I soggetti di cui al precedente articolo per ottenere il contributo devono, altresì, essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di un altro Stato che appartiene all'Unione Europea. Il requisito si considera soddisfatto anche per il cittadino di altro Stato purché sia titolare del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o sia regolarmente soggiornante in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che eserciti una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo ai sensi dell'art. 40, comma 6, del D.Lgs. 27/05/98, n. 286 e successive modificazioni;
b) non aver ricevuto in precedenza un contributo pubblico per l'acquisto di un alloggio;
Art.4
1. L’importo del contributo è pari al 50% del costo di costruzione e degli oneri di urbanizzazione già versati nelle casse comunali al momento del rilascio del titolo edilizio, sino al limite max di € 5.000,00=.
2. Eventuali variazioni dell’importo del beneficio di cui al comma 1 sono adottate con deliberazione della Giunta Comunale, in base alle risorse finanziarie disponibili.
3. Nell’ipotesi di richiesta di rateizzazione degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, con i tempi e le modalità disciplinate da questo Ente, il contributo verrà erogato entro trenta giorni dal versamento di ciascuna rata, in misura proporzionale alle stesse rate di versamento.
Art. 5.
1. Il contributo sarà erogato a seguito di specifica domanda, debitamente sottoscritta e corredata da copia di documento di identità. Essa deve essere completa di tutta la necessaria ed idonea documentazione.
2. La domanda deve essere presentata entro e non oltre sessanta giorni dall’ottenimento del titolo edilizio relativo all’immobile da destinare alla propria abitazione principale e deve essere accompagnate da una dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 (Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa) che attesti gli stati e le qualità personali possedute dai richiedenti e previsti dalle diverse tipologie di interventi contemplati dal presente regolamento ed il possesso dei requisiti richiesti.
3. La domanda deve essere corredata dalla ricevuta attestante il dovuto pagamento degli oneri e del costo di costruzione.
Art. 6.
1.Ufficio competente  per l’istruttoria della domanda di contributo è l’Ufficio Tecnico Comunale, che procederà ad effettuare le dovute verifiche circa l’ammissibilità del contributo, a quantificare l’importo del contributo e ad adottare il provvedimento finale entro trenta giorni dalla presentazione della domanda. L’erogazione del contributo sarà effettuata con le modalità e tempi stabiliti nel successivo articolo 7.
2. L’UTC procederà ad effettuare le dovute verifiche circa la corretta esecuzione delle opere per le quali è stato rilasciato il titolo edilizio e nel caso in cui fossero accertate eventuali opere eseguite in difformità dal titolo edilizio il contributo non verrà erogato.
Art.7.
1. La concessione del contributo seguirà il principio giuridico c.d. “tempus regit actum” e farà pertanto riferimento alla normativa vigente al memento del rilascio del titolo abilitativo.
2. Il contributo potrà essere fruito una volta sola e per un unico intervento e sarà erogato entro due mesi dalla fine lavori.
3. L’erogazione del contributo viene concessa ad ogni modo nei limiti delle disponibilità di bilancio.
Art. 8.
1. Nel caso in cui i soggetti beneficiari di cui all’art. 2. del presente Regolamento cambino residenza prima che sia trascorso il periodo di cinque anni, saranno tenuti alla restituzione del contributo erogato dal Comune.
3. L’UTC trasmetterà annualmente all’ufficio anagrafe l’elenco dei nominativi di cui all’art. 2 del presente Regolamento, a cui è stato concesso il contributo. L’ufficio anagrafe annualmente comunicherà all’UTC eventuali variazioni di residenza dei soggetti beneficiari del contributo.
Art. 9.
Il presente Regolamento entra in vigore con l’esecutività della deliberazione di approvazione ed ha una efficacia di anni due, a decorrere dall’entrata in vigore, eventualmente prorogabili dall’organo competente  con atto espresso.

 

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