BUONI SPESA

Avviso pubblico per l’erogazione di buoni spesa ai sensi dell’ODPDC n. 658 del 29 marzo 2020

Articolo 1. Finalità

1. Con il presente avviso pubblico il Comune di GANDELLINO, in attuazione dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020[1], intende sostenere i cittadini più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus Covid-19 e quelli in stato di bisogno, per soddisfare la necessità più urgenti ed essenziali, con priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico, attraverso misure urgenti di solidarietà alimentare.

2. Il presente avviso pubblico disciplina l’erogazione di misure urgenti di solidarietà alimentare, attraverso buoni spesa, finalizzati alla riduzione del costo sostenuto dalle famiglie per l’acquisto di genere alimentari, di valore variabile, spendibili presso un esercizio commerciale di generi alimentari iscritto nell’apposito albo pubblicato sul sito istituzionale del Comune.

Articolo 2. Risorse

1. Le risorse complessive per la finalità del presente provvedimento ammontano per il Comune di GANDELLINO a €. 5.503,58, così come da riparto indicato nell’allegato 1 dell’OCDPC n. 658/2020, da contabilizzare nel bilancio dell’ente a titolo di misure urgenti di solidarietà alimentare.

Articolo 3. Requisiti di accesso

1. Possono accedere alle misure urgenti di solidarietà alimentare previste i cittadini residenti nel Comune alla data di presentazione della domanda in condizione di difficoltà economica per riduzione del reddito derivante da emergenza sanitaria da Coronavirus riconducibile ad una delle seguenti cause:

a)    mobilità, cassa integrazione;

b)    licenziamento, perdita o riduzione del lavoro non coperta da ammortizzatori sociali;

c)    sospensione attività di lavoro autonomo non coperta da ammortizzatori sociali (600 euro mensili partite iva);

d)    cessazione o riduzione di attività professionale o di impresa;

e)    disoccupazione;

f)     mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;

g)    accordi aziendali e sindacali con riduzione del l’orario di lavoro;

h)   malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare;

i)     incremento di spese certificate sostenute dal nucleo familiare per l’acquisto di farmaci, per garantire interventi socio-assistenziali o per il pagamento di spese socio-sanitarie o funerarie;

j)     Attivazione di servizi a pagamento per l’assistenza al domicilio di persone fragili che non hanno potuto frequentare centri diurni per anziani, disabili o progetti personalizzati domiciliari di cui fruivano;

k)    Nuclei che si trovano conti correnti congelati e/o nella non disponibilità temporanea (ad esempio a causa di decesso del coniuge, etc);

l)     over 65 con la sola pensione minima, o in assenza di pensione, e senza forme di deposito mobiliare (titoli, obbligazioni, etc);

m)  nuclei monoreddito con disabili in situazione di fragilità economica.

n)   Altro stato di necessità da dichiarare.

2. Per i cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea si richiede il possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità.

3. Di norma non sono ammessi all’erogazione delle misure urgenti di solidarietà alimentare le persone beneficiarie di altri sostegni economici, quali a titolo esemplificativo sia sostegni diretti statali per l’emergenza Coronavirus (“Cura Italia” e altri provvedimenti) che altre forme di sussidio generici (es. Reddito di Cittadinanza). L’ufficio pertanto darà priorità ai nuclei non assegnatari di sostegno pubblico.

Articolo 4. Importo dei buoni spesa e condizioni di utilizzo

1. L’importo dei buoni spesa, fruibili solo per una volta da ciascun nucleo familiare richiedente nell’ambito del presente avviso, è diversificato in relazione all’ampiezza del nucleo familiare fino ad un importo massimo di euro 475,00, così come specificato nella tabella seguente:

Componenti nucleo familiare Importo una tantum
1 150,00 €
2 250,00 €
3 325,00 €
4 375,00 €
5 425,00 €
6 e oltre 475,00 €

2. Il buono spesa, anche frazionabile, non è trasferibile, né cedibile a persone diverse dal beneficiario individuato, né in alcun modo monetizzabile. Non sono ammissibili forme di compensazione o rimborso, anche parziale, di prestazioni non usufruite o non usufruite integralmente.

3. Il buono spesa ha validità massima fino al 22 maggio 2020.

4. il buono non può essere utilizzato per l’acquisto di alcolici e superalcolici.

Articolo 5. Presentazione della domanda

Le persone in possesso dei requisiti previsti dal presente avviso pubblico possono presentare domanda di assegnazione del buono spesa all’ufficio dei Servizi Sociali del comune di GANDELLINO da giovedì 09 aprile 2020.

A.    compilando l’apposito modulo scaricabile dal sito istituzionale del comune (www.comune.gandellino.bg.it) che dovrà essere inviato via mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

B.    per coloro che non sono in possesso di personal computer o connessone internet, sarà disponibile il modulo in formato cartaceo presso i negozi alimentari presenti sul territorio che potrà essere riconsegnato utilizzando la cassetta postale del Municipio situata a fianco della porta di accesso.

3. I servizi sociali comunali effettueranno settimanalmente la valutazione delle richieste pervenute, verificando l’ammissibilità delle richieste ricevute e aggiornando l’elenco delle domande ammesse all’erogazione dei buoni spesa. E’ possibile in sede di analisi dell’istanza richiedere informazioni aggiuntive al richiedente anche telefonicamente. I servizi sociali provvederanno altresì a informare i richiedenti sull’esito della procedura (assegnazione o non assegnazione).

4. L’assegnazione dei benefici avviene fino ad esaurimento dei fondi disponibili secondo l’ordine di ricezione della domanda.

Articolo 6. Controlli

1. L’azione di controllo ha lo scopo di verificare la corretta applicazione delle disposizioni dettate per l’ammissibilità delle domande, la congruità della spesa e l’erogazione del contributo ai beneficiari. Essa deve pertanto accertare la coerenza delle azioni e determinazioni assunte con le condizioni e i requisiti previsti nel presente avviso pubblico. Per svolgere la necessaria azione di controllo, il Comune si avvarrà delle informazioni in proprio possesso, nonché di quelle di altri enti della Pubblica Amministrazione, richiedendo nei casi opportuni l’intervento della Guardia di Finanza.

2. Considerata la difficoltà di produrre le attestazioni comprovanti gli stati e le dichiarazioni che integrano il possesso dei requisiti di ammissione al buono spesa, l’ufficio servizi sociali potrà eseguire un controllo ex post sulle richieste prive di attestazioni o con certificazioni non complete.

3. Qualora siano stati riscontrati nelle dichiarazioni o nelle pratiche prese in esame, errori e/o imprecisioni sanabili, il Comune procede ai sensi della legislazione vigente.

4. Qualora siano state rilevate falsità nelle dichiarazioni rese, il Comune provvede ai sensi dell’art. 75 del d.p.r. n. 445/2000 alla revoca del beneficio e attiva le procedure di recupero.

Articolo 7. Informativa in materia di protezione dei dati personali, ai sensi del Regolamento generale per la protezione dei dati personali n. 2016/679 - GDPR

1.     I dati personali acquisiti con la domanda e relativi allegati:

a)           devono essere necessariamente forniti per accertare la situazione economica del nucleo del dichiarante, i requisiti per l'accesso al buono spesa e la determinazione del buono spesa stesso, secondo i criteri di cui al presente avviso pubblico, e il loro mancato conferimento può comportare la mancata erogazione del servizio richiesto e l’esito negativo della pratica;

b)           sono raccolti dai soggetti appositamente autorizzati al trattamento di tali dati e trattati, anche con strumenti informatici, al solo fine di erogare il buono spesa e per le sole finalità connesse e strumentali previste dall'ordinamento;

c)            possono essere scambiati tra i predetti enti o comunicati al Ministero dell’Economia e delle Finanze e alla Guardia di Finanza per i controlli previsti;

d)           non sono soggetti a diffusione generalizzata.

2. I dati personali saranno trattati in forza delle seguenti basi giuridiche:

a)           necessità del trattamento per l'esecuzione dei compiti di interesse pubblico e/o connessi all'esercizio di pubblici poteri da parte del Comune;

b)           necessità del trattamento per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il Comune.

Nel caso specifico, il trattamento viene effettuato in forza di quanto previsto dall’ordinanza dell’ODPDC n. 658 del 29 marzo 2020.

3. I dati personali saranno conservati per il periodo necessario a realizzare le finalità illustrate al punto 1 lett. b) della presente informativa. I dati potranno essere conservati per un periodo indeterminato esclusivamente ove previsto da norme di legge o regolamentari.

4. La normativa sulla privacy (artt. 12-22 del Regolamento UE 679/2016) garantisce all’interessato il diritto di essere informato sui trattamenti dei dati che lo riguardano e il diritto di accedere in ogni momento ai dati stessi e di richiederne l’aggiornamento, l’integrazione e la rettifica. Ove ricorrano le condizioni previste dalla normativa l’interessato può inoltre vantare il diritto alla cancellazione dei dati, alla limitazione del loro trattamento, alla portabilità dei dati, all’opposizione al trattamento e a non essere sottoposto a decisioni basate unicamente sul trattamento automatizzato. Per l’esercizio dei propri diritti, nonché per informazioni più dettagliate circa i soggetti o le categorie di soggetti ai quali sono comunicati i dati o che ne vengono a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, l’interessato potrà rivolgersi al Titolare: Comune di GANDELLINO, C.F. 00722280161 e P.IVA 01657210165, con sede legale in GANDELLINO (BG) – via Vittorio Emanuele n. 20 , ai recapiti istituzionali o  al Responsabile della protezione dei dati personali (DPO) all’indirizzo email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ove ritenga lesi i suoi diritti, l’interessato potrà tutelarsi proponendo reclamo innanzi al Garante per la protezione dei dati personali.

5. Titolare del trattamento il Comune di GANDELLINO, C.F. 00722280161 e P.IVA 01657210165 con sede legale in GANDELLINO (BG) – via Vittorio Emanuele n. 20

[1]. Ordinanza n. 658 del 29 marzo 2020 “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili””.

 

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